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venerdì 24 febbraio 2012

Basette 1.5: Pittura!

Nella precedente "puntata" avevamo visto come realizzare basette "pseudo-sceniche" per i propri modelli da gioco, e non.

Premessa: Non vedrete le basette precedentemente create, ma bensì qualcosa di più "grande" per varie ragioni
1-E' più facile da mostrare
2-E' più facile e veloce da dipingere
3-Escono i modelli nuovi dei lupi, e come non fare un piccolo scenico?

Prendiamo la nostra roccia e andiamo ad utilizzare un colore di fondo: la immagine presenta un fondo di codex grey, applicatelo come
un heavy drybrush, ovvero un classico dry brush MA scaricato mooooolto meno, insomma quasi come mettere il colore a casaccio e distribuirlo ruvidamente,
questo metodo rende più irregolare il colore.

PER altri materiali, come quello in foto che è un semplice pannello coibentato, consiglio in tutti i casi un colore diluito, non a lavatura ma diluito: questo perchè la parte più esterna del pannello tende ad assorbire il colore: se allungato si
riuscirà a coprire una più grande zona con molto meno colore.

Ottenuto un colore di fondo roccioso, potete scegliere due strade: l'utilizzo di una lavatura nera (non consiglio nella realizzazione di scenici a basso costo con il materiale a coibentazione) oppure uno o più strati di dry brush.

Dalla base, per ottenere un colore roccioso soddisfacente, possiamo utilizzare un Fortress grey a
Dry brush "normale",
più vi aggrada.per il sughero consiglio
ovvero prendere il colore e scaricate la maggiorparte su un pezzo di carta.
Ricordate che prima, accennavo ad un pannello coibentato? bene, se siete in una situazione del genere, ora e per gli eventuali passi precedenti andrete ad utilizzare anche voi il dry brush heavy e non).
Con questo secondo passaggio si possono ottenere quei caratteristici spigoli e protuberanze color chiaro, caratteristiche delle comuni roccie: se il risultato non vi soddisfa, o se volete dare ANCORA più contrasto alla basetta, potete andare ad utilizzare un'altro colore chiaro: nell'immagine il 2° strato di dry brush è stato dato con uno space wolves grey, ma un'altro grigio od un fortess allungato con skull white va benissimo.
Ora, in generale doprattutto in presenza di elementi scenici grandi o medio grandi, non andate per il sottile, utilizzando un pennello rovinato, magari uno di quelli IKEA numero 10, passate il drybrush in maniera DECISA (con punte di VIRILIRTA').



Infine, il tutto può essere migliorato con sabbia, ghiaia, ciuffi di erba o qualsiasi altra cosa: una basetta varia da personalità al modello!Ad esempio nel piccolo pezzo scenico ho inserito neve a varie altezze (dopotutto siamo su Fenris!)

Sempre e solo sempre e solo per "Target Dummies!"

martedì 21 febbraio 2012

Lupi, Lupi everywhere



Mamma Gw darà alla luce i nuovi\vecchi modelli di Fenris: quale occasione migliore del 25°ennario per sfornare dopo anni ed anni un range di miniature che proprio non se ne sentiva il bisogno?

Si insomma: dal punto di vista modellistico una nuova ondata di pezzi non mette mai tristezza, sia ben chiaro; semmai la tristezza viene dal fatto che questi pezzi (per i lupi) sono scelte un pò di nicchia, ma dipende a che livello si vuol prendere l'hobby ed il gioco :D

senza indugi quindi ecco le mie pre-impressioni sui pezzi

QH e recast: sinceramente da quelpò che si può vedere mi AUGURO che i recast siano stati fatti con stampi in resina: di certo ora strizzerò l'occhio a modelli solo mail ordere, giusto per il gusto di dipingerli (perchè, seppur vagamente utili, sono belli i nostri QG!)
Postilla su Arjack: quello che vedo non mi aggrada molto.
Poca personalizzazione, uno scudo tondo che sembra uno scudo da combattimento per dimensioni (WTF? non era l'incudine di Fenris? Il bastione della zanna? mi aspettavo un mastodontico scudo, ma vabbè), su un corpo abbastanza "standard" da termy.
Colpo basso è la testa: pelata, non mi piace.
se uno ha tempo da un termy esce fuori di meglio, ma se la vì insomma! (la differenza tra un PURO player ed un MODELLISTA sta qui)

Lupi del tuono: più che buoni: non mi aspettavo di meglio, le trovo tuttavia semplici ed essenziali: ottimo da parte di GW inseire anche le gambe meccaniche; ora se le dimensioni non mi ingannano, li han fatti non molto più alti di quello di canis.

Lupi di fenris: no no no no.No no e ancora no. modelli che cozzano con quello da codex: mi aspettavo lupi feroci ed invece mi ritrovo miniature prese da Twilight e teen Wolf (che non vedo, ma sorbisco la publicità su Sky). Fanno più ribrezzo di un obliteratore.Ed un obliteratore fa veramente schifo (nel senso di pustole, carne deforme, figura macabra etc etc) voto -2, neanche da vedere in vetrina (E no, non sono di parte perchè me ne son fatti 60 dai mastini del chaos , che a dir la verità SON MOLTO MEGLIO)

Sicuramente nei prossimi mesi Arjack sarà ben fotografato su questa bacheca, così come altri pezzi lupi e non....

Sempre e solo sempre e solo per "Target Dummies!"

venerdì 17 febbraio 2012

Basette: Da Sughero a Roccia Parte 1: realizzazione

Delle volte si pensa che realizzare basette particolari, significhi fare chissà che cosa, e ci si accontenta di erbetta e sassolini, magari costosi.Come realizzare dislivelli per dare slancio, movimento o quel semplice tocco di "Tamarraggine" ad una Miniatura?

Cosa Serve?
1-Sughero
2-Colla
Basta!

Il procedimento è banalmente semplice: prendete del sughero; le semplici basette sono state realizzate da tappi di sughero (attenzione, tappi di vero sughero, non usate quelli di plastica\pseudo sughero non rendono affatto).
Potete usare anche fogli di sughero, ottimi per realizzare "lastroni" di roccia: attenzione poichè se si utilizza un foglio di sughero di 2-3 millimetri va sovrapposto per creare una roccia alta con un bordo "sufficente" per un impatto d'occhio gradevole, questo comporta poi un ulteriore lavoro per minimizzare l'effetto foglio+foglio
Prendiamo il nostro tappo e tagliamone una sezione circolare, dopodichè andiamo a limare e smussare, anche con una discreta rozzità, la circonferenza: più smussata è, meglio è!
Inoltre cercate di creare vari elementi: alcuni più grandi alcuni più piccoli.
cercate di spezzare creare roccie più alte e più basse: non importa se la miniatura non è proprio sulla roccia: l'importante è dare movimento a gruppo.

Nella seconda parte colorazione basilare ed imbasettamento, sempre e solo per "Target Dummies!"

Yellow Robot Paint

Yellow Robot Paint

Che cosa è esattamente Yellow Robot Paint? Chi è Yellow Robot paint?
E' forse uno dei vari blog che trattano modellismo, pittura e modifiche?
E' forse uno dei tanti siti-vetrina per pittori?
Si.

E' uno di quei siti per i "lo ho lunghissimo io?"
Assolutamente no.
E come la nostra mascotte indica, cosa c'è di meglio di uno spazzolone per dipingere?
Giallo per giunta!

Che serve quindi il Yellow Robot Paint?
A mostrare che l'hobby del modellismo può essere intrapreso con discreti (?) risultati anche da coloro con poco tempo, che dispongono di materiali raffazzonati, alle prime armi e anche a coloro che si auto-reputano cani nella pittura.

Pennelli, colori colla e quello che avete attorno a voi!

Diego Pennesi