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sabato 27 ottobre 2012

da Chaos a lealista Prima Parte 2°

Ben tornati su Yellow Robot Paint.

Piccolo e velocissimo update (doveroso) prima di buttar dentro la valigia i pupazzi per la domenica torneistica (oramai non ricordo più l'ultima domenica passata a dormire fino alla mezza).

Ho apportato alcune modifiche: i due comignoli sono spariti per due motivi: il primo è che la versione lealista non presenta quei comignoli, la seconda per un fattore di montaggio intrinseco al modello, che rendeva veramente arduo tutto l'assemblaggio.
Inoltre, per ricoprire tutte e due le canne, necessitavo di un numero alto di sigilli di purezza (idea originalmente espressa nel post precedente), che avrebbero forse reso pacchiano il modello, oltre ad avvicinarlo più ad un cappellano.
(più pacchiano di un Gk normale, si intende...)

Sono invece rimasti invece i due tubi del backpack ed un ulteriore piccolo comingolo (il destro) non necessario per inserire il servoteschio (l'altro ovviamente è sparito per far posto al libro GK.

Per quanto concerne il petto, ho deciso di lasciarlo così: il libro caratteristico GK era fuori misura e a rigor di logica sarebbe stato corretto invece, applicargli un simbolo dell'adeptus meccanicum, cosa che non potevo fare (ovviamente è possibile fare un free-hand).

La caratteristica è quella di non aver buttato le varie catene\servoarnesi vari che nella scatola caotica erano proiettati in alto.

Tramite l'utilizzo di una fonte di calore, dell'acqua e di molta pazienza, è possibile letteralmente invertire la direzione dei cavi, facendoli passare da una proiezione in alto, ad una sorta di "cavo trascinato" (l'idea originale era di non usare il modello per gioco, enfatizzando il trascinamento magari con una basetta più grande, da volante, "finemente" per enfatizzare proprio il trascinamento.

In diverse occasioni si è parlato del Finecast, e sinceramente questa esperienza mi da l'occasione per spezzarci una lancia: durante le prime "colate" la qualità si presentava bassa, decisamente bassa.

Con l'introduzione di nuovi stampi, ad hoc, come i nuovi cryptec, la qualità si è innalzata su livelli accettabili (non è accettabile parage 23 euro un singolo modello di fanteria, vabbè...).Ora non ne faccio tesoro, ma non sono MAI e MAI sarò un detrattore delle miniature in metallo\lega di stagno MA non sono mai stato e mai sarò un ESTIMATORE del metallo, per varie ragioni: la prima è la difficoltà di modifica, la seconda è la difficoltà di pittura e per ultima la difficoltà di assemblaggio: necessitare di materia verde\milliput\qualsiasi cosa vogliate per far combaciare due pezzi, la trovo snervante: soprattutto se poi la MW la si usa in altri ambiti (mantelli, cappelli etc etc).

Il finecast che di certo non pone fine a quest'ultimo problema, risolve però quello di trovarsi con un modello mono-posa: da quando è uscito il finecast ho avuto tra le mani circa un ventina di pezzi: circa la metà sono stati convertiti in modelli non finecast. Avere un Mephiston differente, un techmarine differente per me conta e di certo risponde alla lamentela del "la minia di metallo è brutta ma la devo giocare perchè quello è il personaggio che ho scelto": se il Warpsmith fosse stato in metallo, una modifica del genere sarebbe stata letteralmente impossibile da affrontare.

Tornando al topic principale, come potete vedere ho semplicemente fatto cadere ogni tipo di cavo verso il basso nella maniera più "naturale" possibile; ho aggiunto una spada potenziata (il techmarine ha quella come opzione) piuttosto dell'ascia base poichè risultava ad una seconda occhiata troppo caotica.

A questo punto, manca solo la pittura: non aspettatevi un classico schema color argento, uno stile banale e pacchiano, anche per questo blog.
Come e sempre solo sempre e solo per "Target Dummies!"

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